Tag: partito comunista

EUSSR

EUSSR
30 gennaio 2012
Bisqui

Il  27. 02. 2006 Vladimir Bukovsky rilasciava alcune dichiarazioni che oggi sono più che mai attuali e profetiche : “Per quasi 50 anni abbiamo vissuto insieme un grande pericolo, all’ombra dell’Unione Sovietica, un paese aggressore che voleva imporre il suo modello politico a tutto il mondo. Diverse volte nella mia vita ho visto per puro miracolo sventare il sogno dell’Urss. Poi abbiamo visto la bestia contorcersi e morire davanti ai nostri occhi. Ma invece di esserne felici, siamo andati a crearci un altro mostro. Questo nuovo mostro è straordinariamente simile a quello che abbiamo appena seppellito. Che cos’era l’URSS? Un’unione … continua a leggere

Foibe : per non dimenticare

Foibe : per non dimenticare
10 febbraio 2009
Bisqui

Ne è stato parlato tanto e tanto è stato fatto per far passare sotto silenzio il dramma dei nostri connazionali “epurati per motivi etnici” dai Titini. Ma gli assassini di Tito avevano dei fiancheggiatori tra gli italiani stessi che hanno partecipato attivamente nei massacri dei loro connazionali giuliano-dalmati. La nostra sinistra ha sempre evitato di affrontare il discorso ed ogni volta che se ne è presentata l’occasione ha cercato di nascondere, minimizzare, negare. Queste sono le verità delle quali non vogliono si parli : Crimini del comunismo italiano Friuli 1945: partigiani della Osoppo Fucilati da comunisti Foibe, I protetti del … continua a leggere

Friuli 1945: partigiani della Osoppo Fucilati da comunisti

Friuli 1945: partigiani della Osoppo Fucilati da comunisti
10 febbraio 2007
Bisqui

Friuli 1945: partigiani comunisti fucilano una formazione della Brigata Osoppo, costituita da partigiani cattolici, azionisti e indipendenti. Il motivo? Ancora in discussione. STRAGE DI PORZUS, UN’OMBRA CUPA SULLA RESISTENZA 7 febbraio 1945, mercoledì, alle 14.30. Nelle malghe di Porzus, due casolari sopra Attimis, in provincia di Udine, ha sede il comando Gruppo brigate est della divisione Osoppo, formata dai cosiddetti “fazzoletti verdi” della Resistenza, partigiani cattolici, azionisti e indipendenti. Giungono in zona cento partigiani comunisti, agli ordini di Mario Toffanin (nome di battaglia Giacca) sotto le false spoglie di sbandati in cerca di rifugio dopo uno scontro con i nazifascisti. … continua a leggere

Partigiani

Partigiani
28 novembre 2006
Bisqui

Ecco le parole di Francesco Saverio Nitti nel 1945, al suo rientro in Italia dopo l’esilio per la sua opposizione al Fascismo: “Gli italiani sono stati ubriacati con le menzogne per centocinquant’anni. [...] Anche il movimento partigiano, che agiva in nome della liberazione, era fondato su una menzogna. I partigiani italiani vorrebbero farci credere che la loro fu una lunga, nobile lotta contro i mali del Fascismo, dell’occupazione e della repressione durante la tremenda campagna invernale del 1944-45 [...] Alcuni gruppi della resistenza agirono con coraggio, e molti dei loro componenti pagarono a caro prezzo, ma la stragrande maggioranza dei … continua a leggere

La facciata buona del comunismo

La facciata buona del comunismo
30 ottobre 2006
Bisqui

Gli adepti di questa filosofia della morte hanno con le loro menzogne adulterato completamente la realtà. A sentire loro, il ’900 è stato il secolo delle dittature “cattive”. Scagliandosi contro il nazismo ed il fascismo, sono riusciti a passare per buoni. Non è così, il comunismo non è buono, non lo è mai stato e mai lo sarà. Delle tre dittature del ’900, forse, quella più umana (se così si può dire) è stata quella fascista. Lo sterminio di compatrioti o di dissidenti che è stato perpetrato dal comunismo prima e dal nazismo poi non ha conosciuto la stessa ferocia … continua a leggere

Quale futuro per questa Italia?

Quale futuro per questa Italia?
11 maggio 2006
Bisqui

…L’Ungheria non rientrava, originariamente, nei piani di Stalin, per questo le truppe russe la trattarono, da principio, come una preda di guerra a smantellando e requisendo tutto ciò che potevano per spedirlo in URSS.  Sotto la guida dell’ammiraglio Horthy si era intanto costituito un governo provvisorio nel quale poco era lo spazio lasciato ai comunisti, questa carenza era, però compensata dal totale controllo esercitato dai compagni dello straniero sulle forze armate. Le elezioni del 4 Novembre 1945, un tonfo per i comunisti, che ottennero, nonostante la minacciosa presenza dell’Armata Rossa soltanto il 17% dei voti, furono un trionfo per il … continua a leggere

La nascita del comunismo

La nascita del comunismo
4 maggio 2006
Bisqui

I marxisti hanno sempre messo in risalto il carattere materialista e progressista del comunismo, ma il comunismo presentava in realtà un’origine profondamente diversa. Le idee comuniste sono state spesso collegate nel passato a quelle di gruppi religiosi o mistici, e anche nei decenni immediatamente precedenti a Karl Marx a un’idea di società perfetta, vicina ad una mitica età dell’oro, un mondo dominato dalla pace, dalla sicurezza, dallo spirito fraterno, dove un’autorità centrale provvedeva a dispensare beni e concessioni. Molti comunisti erano antiprogressisti : Saint Simon, un autore in realtà di difficile collocazione, aveva fiducia nella scienza e nell’industria, ma non … continua a leggere

L'Iraq e la politica italiana di sinistra

L'Iraq e la politica italiana di sinistra
19 aprile 2006
Bisqui

I leader iracheni a Prodi: non andate via dall’Iraq Leader iracheni hanno chiesto al vincitore delle elezioni in Italia Romano Prodi di non ritirare le truppe, perché la situazione è troppo instabile e le forze irachene non sono ancora in grado di controllarla. "Speriamo che le truppe italiane restino in Iraq fino alla sconfitta del terrorismo e al completamento dell’addestramento delle nostre forze", ha detto all’Ansa, a Baghdad, Ridha Jawad Taqi, portavoce del Consiglio supremo della rivoluzione islamica (Sciri), il maggior partito sciita, al potere. "Speriamo che i rapporti siano più forti e la cooperazione maggiore tra i due governi … continua a leggere