Non è mia intenzione difendere il capitano Schettino ma voglio che sia fatta verità a tutte le idiozie che i media hanno riportato. Non è giusto il linciaggio mediatico al quale è stato sottoposto un comandante che ha fatto un’errore si, ma non è quel mostro per il quale lo vogliono far passare. E’ evidente come l’equipaggio del Concordia, coordinato dagli ufficiali, sia stato in grado di sbarcare più di 3500 persone senza ausilio. Basta leggere gli orari per rendersene conto e per capire che il comandante era lì. Sul posto, se sopra, sotto, di fianco non ha importanza dove, … continua a leggere
Marina Militare
Costa Concordia : le gravi responsabilità
Perchè è accaduto questo disastro, ritenuto impossibile per un gigante del mare come era la Costa Concordia, se, ovviamente, gestita entro i limiti di sicurezza e di buon senso? Semplice. La nave non era sulla rotta che avrebbe dovuto percorrere e che passa al largo dell’Isola del Giglio, non nello stretto braccio di mare che la separa dalla costa continentale. Il portolano ufficiale – la carta nautica – indica due rotte per andare da Civitavecchia a Savona o viceversa. La prima, che sale verso nord al largo della Sardegna e della Corsica, ed una seconda, che si lascia l’Arcipelago Toscano … continua a leggere
l’armeria del GOI
L’ armeria del GOI raccoglie probabilmente quasi ogni sistema d’ arma esistente al mondo. Questo più per la necessità di saper riconoscere, tanto quanto utilizzare, le armi che potrebbero essere in mano al nemico. Il GOI fa ampio uso delle carabine Colt M4 A1, in cal.5,56, dopo aver lungamente utilizzato l’ Heckler & Koch G-41, l’ M-16 ed il Beretta SC ed SCP 70-90. L’ M4 puó essere equipaggiato con una serie di accessori, quali il lancia granate M-203 da 40mm. L’ M4 A1 puó anche essere dotato del kit SOPMOD (Special Operations Peculiar Modification), e che comprende un’ impugnatura … continua a leggere
Admiral Graf Spee
Ci sono mezzi e uomini che nell’immaginario collettivo scrivono la storia ed entrano nella leggenda. Oggi parliamo di un’altra nave, bellissima, potente, veloce moderna, la Admiral Graf Spee e del suo comandante Langsdorff. Lunga 186 metri, progettata secondo i dettami più moderni dell’architettura navale l’Admiral Graf Spee era un gioiello di tecnologia. Via la rivettatura e l’inchiodatura delle piastre, utilizzo di speciali leghe di acciaio, via le macchine a vapore sostituite con otto motori diesel per un incredibile risparmio di peso senza inficiare la robustezza e comunque equipararla ad una corazzata. Il risparmio di dislocamento permise di equipaggiare il vascello … continua a leggere
Attacco a New York
Junio Valerio Borghese “Dopo un anno di prove ed esperienze condotte sul lago d’Iseo dal sottotenente di vascello Massano, ad alcune delle quali avevo partecipato, era stato messo a punto il sommergibile d’assalto, il CA, adattandolo alle sue nuove funzioni; contemporaneamente a Bordeaux, ove frattanto il comando della base dei nostri sommergibili atlantici era stato assunto dal capitano di vascello Enzo Grossi, si erano concretizzate le possibilità, da me sperimentate, di servirsi di un sommergibile oceanico per il trasporto del CA in vicinanza della base nemica. Due operazioni erano in preparazione con questo mezzo : un attacco contro New York, … continua a leggere
Nave Olterra
Vogliamo raccontare in queste brevi note la storia di una nave gloriosa, della quale purtroppo si sta perdendo il ricordo, dopo averne permesso la demolizione, mentre sarebbe stato doveroso fare di questa unità un museo, per non dimenticare uno dei più fulgidi momenti di eroismo della seconda guerra mondiale, che ha visto uniti dagli stessi ideali, ufficiali e marinai della marina militare e della marina mercantile. Costruita da Palmer’s Co. Ltd. a Hebburn-on-Tyne, varata il 22.5.1913 e completata nel giugno 1913: una nave cisterna di 4929 o 4973 tsl, 8082 tpl. Il primo nome era OSAGE (una tribù pellerossa), e … continua a leggere
Il S.Marco in Afganistan nel 2011
Dopo quasi 5 anni il reggimento “San Marco” tornerà in Afganistan ed affiancherà le altre componenti della Marina schierate lì, 67 piloti e tecnici che gestiscono 3 elicotteri EH-101 e gli incursori assegnati alla Task Force 45. L’annuncio è stato dato il 21 ottobre dal Capo di stato maggiore della Marina, ammiraglio Bruno Branciforte in un’intervista a Il Sole 24 Ore. I fanti di Marina sono attesi a Herat nel secondo semestre del 2011 inizialmente per costituire alcuni OMLT (Operational Training and Liaison Team) necessari ad affiancare i reparti afghani ma da ottobre dell’anno prossimo il reggimento dovrebbe costituire una … continua a leggere
Oceano
A noi piace il mare, lo amiamo. Spendiamo le vacanze al mare, prendiamo il sole … ma c’è chi lavora col mare. E non sempre il mare che conosciamo da vacanzieri è quello che incontrano i marinai : Tempesta nello stretto di Bering : Bagnetto :lol: In linea di fila : Se vi sono piaciute ne posto altre :mrgreen:









