Dopo il nuovo Trattato intergovernativo sul Patto di bilancio, l’Ue dovrà “aprire il capitolo della politica di sicurezza e di difesa” ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, che in un’intervista alla Stampa ha definito “un punto di partenza” la creazione a dicembre di un centro di pianificazione a Bruxelles, sia pure limitato alle operazioni militari per il Corno d’Africa. “L’Europa ha bisogno di una politica di sicurezza e di difesa comune, in chiave di complementarietà con la Nato” Questo con l’obiettivo di “arrivare ad essere, per gli Stati Uniti, partner paritari anche nella sicurezza” . Inevitabile che … continua a leggere
economia
Discount Italia
Per decenni l’Italia è stato un Paese a “sovranità limitata” con una politica estera e di Difesa coordinata e in molti casi imposta dai nostri principali alleati e soprattutto dagli statunitensi. Dal dopoguerra non era però mai successo che il nostro Paese si trovasse guidato da un “governo d’occupazione” che rispondesse direttamente alle “potenze occupanti” come accade oggi con il cosiddetto governo tecnico imposto dai franco-tedeschi e dalla nomenklatura della Ue e messo insieme dal Quirinale consultandosi anche con la Casa Bianca che ha suggerito i ministri di Esteri e Difesa. Due figure di sicura fede atlantista come l’ambasciatore a … continua a leggere
Effetto Monti lo spread oltre 520
Quello che ai più sfugge è che il differenziale tra Btp e Bundtedeschi oltre la soglia psicologica dei 500 punti base con rendimento al 7% non può far altro che obbligare il governo a varare entro breve un’altra manovra economica per riuscire a pagare quegli stessi interessi da capogiro che servono allo Stato per “piazzare” sul mercato i propri titoli Oggi come ad ottobre: nulla è cambiato. Basta dare un’occhiata al grafico dell’ultimo trimestre per capire che le dimissioni di Silvio Berlusconi da Palazzo Chigi non sono servite a niente. Adesso, però, le cassandre della sinistra tacciono, i giornali progressisti volano … continua a leggere
Il codardo consenso
E’ brutto non riuscire a pensarsi in un paese perche’ lo si disprezza. Non se, in servizio militare, si e’ giurato di difenderlo, e magari ci si credeva pure. Non se hai avuto qualche speranza che potesse resistere come posto libero. Non se credevi che ci fosse qualcuno disposto a battersi, a non farsi calpestare, ad ODIARE il piede straniero che calpesta il suolo italiano. Hanno piazzato un “greco” a dirigere la Grecia e un “Italiano” a dirigere l’ Italia, e nessuno si chiede nulla. Ma come , non c’era il Regime, con Berlusconi? Non volevate la democrazia? Non avete … continua a leggere
Cessione della sovranità
INTERVENTO SHOCK DI MONTI Mario Monti “l’unione si ottiene con la cessione delle sovranità da parte degli stati membri a favore dell’UE” …. DOMANDA: chi gli ha dato il diritto di cedere le nostre sovranità all’Europa ? Ma il presidente della repubblica gli ha dato l’incarico per questo o per rimettere a posto i conti dello stato? Per chi non avesse letto Italia nelle fauci di Goldman Sachs, leggetelo e per chi non avesse capito chi è leggete qui l’articolo di Ida Magli
Italia nelle fauci di Goldman Sachs
Gli uomini della Goldman Sachs che hanno ricoperto/ricoprono ruoli chiave nell’economia Italiana e le loro promozioni: Romano Prodi, da consulente Goldman Sachs mentre era presidente dell’IRI a Presidente del Consiglio in Italia Mario Draghi, da Vicepresidente Goldman Sachs a Governatore della Banca d’Italia ed ora Presidente della Banca centrale europea Mario Monti, dalla Commissione Europea sulla concorrenza alla Goldman Sachs Era il 1992, all’improvviso un’intera classe politica dirigente crollava sotto i colpi delle indagini giudiziarie. Da oltre quarant’anni era stata al potere. Gli italiani avevano sospettato a lungo che il sistema politico si basasse sulla corruzione e sul clientelismo. Ma nulla aveva potuto … continua a leggere
Default Italia
Ecco perché dichiarare default e uscire dall’euro. Quando si dice “default”, immediatamente agli italiani vengono in mente le scene viste nel caso argentino, dando la scorretta impressione che in caso di default succeda automaticamente quanto avvenuto nel paese sudamericano. Pochi sanno, per esempio, che il default dei conti pubblici e’ gia’ avvenuto diverse volte in Europa, per esempio in Spagna. Anche l’Italia nel 1992 (XI Legislatura 23 aprile 1992 – 16 gennaio 1994 Governo Ciampi – Governo Amato) , andò in default, con miliardi di lire spesi nel tentativo di placare la speculazione internazionale e la nostra espulsione dallo Sme … continua a leggere









