La trappola dell’Eurocorps

7 febbraio 2012
Bisqui

Dopo il nuovo Trattato intergovernativo sul Patto di bilancio, l’Ue dovrà “aprire il capitolo della politica di sicurezza e di difesa” ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, che in un’intervista alla Stampa ha definito “un punto di partenza” la creazione a dicembre di un centro di pianificazione a Bruxelles, sia pure limitato alle operazioni militari per il Corno d’Africa. “L’Europa ha bisogno di una politica di sicurezza e di difesa comune, in chiave di complementarietà con la Nato” Questo con l’obiettivo di “arrivare ad essere, per gli Stati Uniti, partner paritari anche nella sicurezza” . Inevitabile che … continua a leggere

Le nostre bombe anche sui talebani

Le nostre bombe anche sui talebani
31 gennaio 2012
Bisqui

Dove aveva fallito Ignazio La Russa, preoccupato di perdere l’appoggio del PD per rinnovare i finanziamento delle missioni all’estero, è riuscito il sobrio ministro della Difesa Giampaolo Di Paola del sobrio governo Monti. Da alcuni giorni Roma ha dato il via libera all’impiego delle bombe per i quattro cacciabombardieri italiani Amx Acol schierati ad Herat e finora costretti a limitare le operazioni a ricognizioni fotografiche o a sporadici e poco efficaci interventi a fuoco con i cannoncini di bordo. Dopo estenuanti e inconcludenti dibattiti e polemiche durante il precedente governo l’attuale ministro della Difesa. Giampaolo di Paola , ha informato … continua a leggere

EUSSR

EUSSR
30 gennaio 2012
Bisqui

Il  27. 02. 2006 Vladimir Bukovsky rilasciava alcune dichiarazioni che oggi sono più che mai attuali e profetiche : “Per quasi 50 anni abbiamo vissuto insieme un grande pericolo, all’ombra dell’Unione Sovietica, un paese aggressore che voleva imporre il suo modello politico a tutto il mondo. Diverse volte nella mia vita ho visto per puro miracolo sventare il sogno dell’Urss. Poi abbiamo visto la bestia contorcersi e morire davanti ai nostri occhi. Ma invece di esserne felici, siamo andati a crearci un altro mostro. Questo nuovo mostro è straordinariamente simile a quello che abbiamo appena seppellito. Che cos’era l’URSS? Un’unione … continua a leggere

Cronostoria di un naufragio

Cronostoria di un naufragio
20 gennaio 2012
Bisqui

Non è mia intenzione difendere il capitano Schettino ma voglio che sia fatta verità a tutte le idiozie che i media hanno riportato. Non è giusto il linciaggio mediatico al quale è stato sottoposto un comandante che ha fatto un’errore si, ma non è quel mostro per il quale lo vogliono far passare. E’ evidente come l’equipaggio del Concordia, coordinato dagli ufficiali, sia stato in grado di sbarcare più di 3500 persone senza ausilio. Basta leggere gli orari per rendersene conto e per capire che il comandante era lì. Sul posto, se sopra, sotto, di fianco non ha importanza dove, … continua a leggere

Sicilia : quello che i media tengono nascosto

Sicilia : quello che i media tengono nascosto
19 gennaio 2012
Bisqui

Dicevano che il Berlusca teneva nascoste le notizie perchè padrone di tutti i media. Adesso devono dirci il motivo per il quale “il movimento dei forconi” è ignorato da tutti i giornali. Perchè un blocco di un’intera regione, la più grande d’Italia è nei trafiletti di spalla o affogato all’interno delle pagine dei quotidiani? Hanno paura che la protesta dilaghi in tutta Italia? Ci hanno fatto due coglxxx così con la Padania e con la secessione ed adesso che c’è una rivolta anche se incruenta … nulla!           Viva i vespri, viva la Sicilia libera! Su … continua a leggere

Costa Concordia : le gravi responsabilità

Costa Concordia : le gravi responsabilità
17 gennaio 2012
Bisqui

Perchè è accaduto questo disastro, ritenuto impossibile per un gigante del mare come era la Costa Concordia, se, ovviamente, gestita entro i limiti di sicurezza e di buon senso? Semplice. La nave non era sulla rotta che avrebbe dovuto percorrere e che passa al largo dell’Isola del Giglio, non nello stretto braccio di mare che la separa dalla costa continentale. Il portolano ufficiale – la carta nautica – indica due rotte per andare da Civitavecchia a Savona o viceversa. La prima, che sale verso nord al largo della Sardegna e della Corsica, ed una seconda, che si lascia l’Arcipelago Toscano … continua a leggere

Eurogendfor : addio Carabinieri

Eurogendfor : addio Carabinieri
12 gennaio 2012
Bisqui

«Aboliscono i Carabinieri», sussurra un maresciallo preoccupato. Per un inspiegato decreto eurocratico, non devono più esistere Polizie militari nei Paesi europei. Entro il 2011, se abbiamo capito qualcosa dell’ambiguo e silenzioso progetto, il nostro maresciallo preoccupato non sarà più «maresciallo» ma ispettore; l’appuntato diverrà «assistente», un brigadiere capo sarà sovrintendente, insomma saranno trasformati in agenti di polizia civili, senza stellette. Dipendenti degli Interni e non della Difesa. I Paesi che non aboliranno la loro Polizia militare andranno incontro a gravi sanzioni europee. E tutto ciò, avviene nel più completo silenzio e senza la minima protesta. I Carabinieri sono, fra le … continua a leggere

Discount Italia

Discount Italia
4 gennaio 2012
Bisqui

Per decenni l’Italia è stato un Paese a “sovranità limitata” con una politica estera e di Difesa coordinata e in molti casi imposta dai nostri principali alleati e soprattutto dagli statunitensi. Dal dopoguerra non era però mai successo che il nostro Paese si trovasse guidato da un “governo d’occupazione” che rispondesse direttamente alle “potenze occupanti” come accade oggi con il cosiddetto governo tecnico imposto dai franco-tedeschi e dalla nomenklatura della Ue e messo insieme dal Quirinale consultandosi anche con la Casa Bianca che ha suggerito i ministri di Esteri e Difesa. Due figure di sicura fede atlantista come l’ambasciatore a … continua a leggere

Effetto Monti lo spread oltre 520

Effetto Monti lo spread oltre 520
29 dicembre 2011
Bisqui

Quello che ai più sfugge è che il differenziale tra Btp e Bundtedeschi oltre la soglia psicologica dei 500 punti base con rendimento al 7% non può far altro che obbligare il governo a varare entro breve un’altra manovra economica per riuscire a pagare quegli stessi interessi da capogiro che servono allo Stato per “piazzare” sul mercato i propri titoli Oggi come ad ottobre: nulla è cambiato. Basta dare un’occhiata al grafico dell’ultimo trimestre per capire che le dimissioni di Silvio Berlusconi da Palazzo Chigi non sono servite a niente. Adesso, però, le cassandre della sinistra tacciono, i giornali progressisti volano … continua a leggere